Una canzone per ogni occasione – Sì, viaggiare… 3

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Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta… anzi soprattutto questa.
 (Arthur Schnitzler)
Oltre l’est l’alba, oltre l’ovest il mare, e tra l’est e l’ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.
(Gerald Gould)

 

“Giorni e giorni per un viaggio che mi porterà dove nessuno è come là. […] Mondi nuovi, emozioni non provate mai dove vivevo tempo fa, me ne andrò fino a quando troverò bianche distese intorno a me […] e poi vedere nuove strade da fare e sentire nuove voci chiamare e iniziare una vita lontano”. Chissà se anche Cristoforo Colombo provava queste sensazioni quando partì da Palos in quel lontano agosto 1492. Forte delle sue convinzioni, era riuscito a farsi finanziare una flotta (alquanto misera in verità ma era pur sempre un inizio) ed era sicuro che si sarebbe ripreso la propria rivincita su tutti quelli che l’avevano ostacolato perché, pensava, sarebbe tornato con le imbarcazioni così cariche di oro e tutto il resto da ricoprire il vecchio continente. Beh, la storia narra che le cose non andarono proprio come aveva sperato. Di sicuro non si aspettava di trovare un territorio così vasto fra la vecchia cara Europa e il favoloso Oriente. Possiamo biasimare il buon Cristoforo e il suo sogno? Credo proprio di no. E’ facile parlare a posteriori, coi satelliti che ci scrutano da ogni angolazione sopra la testa ma lui a disposizione aveva solo poche carte nautiche che arrivavano fino alle isole Azzorre o poco più in là. E poi, diciamocela tutta, alzi la mano chi nella vita non ha pensato almeno una volta di lasciare tutto e partire, di mollare il conosciuto per l’incognito. Magari qualcuno fra voi lettori l’ha anche fatto e non solo pensato.

Per quelli come me, troppo pigri per lanciarsi “verso l’infinito e oltre” o che non hanno il coraggio di lasciare tutto indietro e andare, partire per ricominciare, resta sempre la possibilità di viaggiare con l’immaginazione, chiudere gli occhi (magari senza appisolarsi) e lasciarsi trasportare dalla musica. Andare, partire, tornare, sentire la strada che entra nel cuore, la radio sempre accesa mi aiuta a pensare e mi fa compagnia, perché non tutti hanno un genio per amico che col cacciavite in mano fa miracoli, o un mezzo di trasporto adeguato. Il viaggio di fantasia è economico, personale, fatto su misura. Ognuno si crea la propria scaletta adattandola al momento che sta attraversando.

La musica ovviamente ha affrontato il viaggio (reale o immaginario che fosse) da diverse angolazioni. Ci sono le canzoni che parlano di allontanamenti necessari e inevitabili ma dolorosi come i canti degli emigranti (Mamma mia dammi cento lire, Santa Lucia luntana) con promesse di tornare appena possibile. Si passa poi alla seconda metà del ‘900 con frotte di giovani inneggianti alla libertà, girando paesi e città, come vagabondi o zingari, con o senza una valigia, su un carrozzone o su un camper, o perfino navigando su un sottomarino giallo!?!

Esiste poi un altro tipo viaggio che si chiama vita: lunga o breve che sia, è un’incognita costante, un’avventura continua, fatta di svolte, di incontri con persone che a volte restano con noi per lungo tempo mentre altre solo per pochi istanti.

Anche FoE permette di ripercorrere un viaggio nella storia, un aspetto spesso dimenticato dai più che guardano solo e soltanto alle battaglie e ai punti da conquistare. Ricostruire e modificare la propria città, facendola evolvere col susseguirsi delle varie ere e perfino proiettarsi nel futuro, in modo personale, adattandola alle proprie esigenze e stile di gioco.

Si potrebbe continuare l’elenco di citazioni all’infinito. Come sempre, la playlist che trovate in coda all’articolo non è altro che un breve elenco stilato in base ai gusti della sottoscritta. Ma a vostro piacimento, potrete sempre lasciare le vostre personali proposte con un commento.

Che il vostro sia un viaggio di piacere, di evasione, una partenza o un ritorno, l’importante è prendere una direzione e non voltarsi indietro, come dice il mio amico Willie Byrne, perché prima di partire per un lungo viaggio devi portare con te la voglia di non tornare più.

Buon ascolto!

Giaggiolo

 

 

AC/DC – Rock’n Roll Train

Alice feat. Franco Battiato – I treni di Tozeur

America – A horse with no name

Bon Jovi – Wanted dead or alive

Doobie Brothers – Long train running

Eagles – The long run

John Denver – Take me home, country roads

Led Zeppelin – Tangerine

Pink Floyd – On the turnin away

Steppenwolf – Born to be wild

Sting – Englishman in New York

Toto – Africa

3 thoughts on “Una canzone per ogni occasione – Sì, viaggiare…

  1. Rispondi Re Robot ott 16,2015 23:29

    A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco. O forse lo so, cerco, in altri luoghi, altre vite, altre anime…
    RR

  2. Rispondi AntonioBianka ott 18,2015 15:48

    <>…leggerti è stato come sentirti…gli incastri musicali che hai inseriti, se ascoltati mentre ti si legge, aumentano la sensazione della percezione della tua voce..BRAVA

  3. Rispondi refanti ott 20,2015 15:24

    quando hai già vinto il gioco a che serve giocare , forse lo fai per farti notare o per far notare che tu sei il più forte il più sgajo e forse il più intelligente ,o forse non sai come far passare il tuo tempo , tutte potenziali possibilità ma la realtà è che sei troppo forte dai fastidio a tutti e questo diventerà il tuo problema nel giocare ,non fate come me fate le schiappe e vi divertirete.

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