Mamas & Papas – 1 1

 

 

 

Precisiamo subito che non si tratta di una monografia sul celebre gruppo statunitense degli anni ’60.

No, tutt’altro. Ci occuperemo di due persone importanti nella vita di ognuno di noi: i nostri genitori.

Sarà un articolo diviso in due parti. Questa settimana ci occupiamo della mamma.

mamma

Una mamma è questo mistero:
tutto comprende tutto perdona,
tutto soffre, tutto dona,
non coglie fiore per la sua corona.
Puoi passare da lei come straniero,
puoi farle male in tutta la persona.
Ti dirà: “Buon cammino bel cavaliero!”
Una mamma è questo mistero.
(F. Pistonchi)

 

 

 

“Son tutte belle le mamme del mondo…E gli anni passano, i bimbi crescono, le mamme imbiancano ma non sfiorirà la loro beltà!” Così cantavano Giorgio Consolini e Gino Latilla al Festival di Sanremo vinto nel 1954. La mamma, angelo del focolare, punto di riferimento per tutta la famiglia negli anni della ricostruzione post-bellica. E che dire della struggente Mamma di Beniamino Gigli? Sicuramente una figura molto diversa da quella dipinta in Balocchi e profumi (Renato Zero ne fa una citazione nella sua Profumi, balocchi e maritozzi) o ne Il neonato (sottotitolo: Mamma, mammina sei senza pietà). Ma com’è cambiata la figura materna nelle canzoni nel corso degli anni? Devo dire che rovistando fra le note e i pentagrammi, ho scoperto che non dipende solo dal periodo storico ma anche dal pubblico a cui le canzoni sono dirette (adulti o bambini) e il filone “mamma” è stato sfruttato soprattutto per il mercato dei piccoli (Zecchino d’oro docet).

Già, perché da piccoli la mamma è quella che ti segue e si preoccupa per te, è quella che ti prepara da mangiare, ti coccola quando stai male. E poi, a fine giornata ti mette a dormire. “Raccontami una favola a colori, Mama Do Dori, quella con le lucciole accese dentro al faro e con il lupo mannaro”. A volte troppo giovane ma che non si spaventa e usa per bandiera i pannolini, contro il coro dei vicini perché il cuore della mamma è talmente grande da trasformare il negativo in positivo. Insomma è una Mamma-Tutto!

O almeno questo è quello che emerge, mentre crescendo i rapporti si fanno più conflittuali: i figli vogliono la loro indipendenza e si ribellano. C’è chi vuole i soldi, anche solo cento lire per trovare fortuna all’estero mentre No, mamma, no è il grido di Renato Zero, perché mamma sono un ribelle e non importa se il tuo nome è Maria o Maremma. E diventando adulti, a loro volta padri e madri, i figli cambiano di nuovo prospettiva e cercano di recuperare, rinnovando l’affetto verso chi li ha partoriti. Finiscono per dialogare con lei anche quando non c’è più: Mamma che luna che c’era stasera, e ho visto un ufo! O forse era solo la mia immaginazione? Ciao, mamma, che mi hai passato la vita.

E voi, avete una canzone legata alla mamma? Io fra le mie preferite ho questa:

Franco Simone – Se dipingessi mia madre

Giaggiolo

(fine prima parte)

 

 

Aida – Mia mamma

David Guetta ft. Nicki Minaj, Bebe Rexha & Afrojack – Hey Mama

Emma – Cullami

Jesse J – Mama knows best

Metallica – Mama said

Pooh – Eleonora mia madre

Ray Charles – For mama

Renzo Arbore – Oh Mamma,  mi piace il ritmo

Seven Thorns – Mama mia

Zucchero – Madre dolcissima

One comment on “Mamas & Papas – 1

  1. Rispondi gaetano 51 mag 29,2015 01:25

    A mia madre

    non sempre il tempo la beltà cancella
    allo sfiorar delle lagrime e degli affanni
    mia a madre a 84 più la guardo
    più mi sembra bella non ha un sorriso
    un atto che non mi tocchi dolcemente il cuore
    ha se fossi pittore farei tutta la vita il suo ritratto
    vorrei ritrarla quando china il viso
    perchè io le baci la sua treccia bianca
    e mentre inferma e stanca nasconde il suo dolor
    sotto un sorriso

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