Lettere al Corriere 4 1

Lettere al Corriere

 

Gentili lettori del Giornalino, rieccoci a voi dopo una lieve assenza.  Desideriamo scusarci per avervi abbandonato la scorsa settimana, e naturalmente anche giustificarci, offrendovi la possibilità di scegliere il motivo dell’assenza che reputate più adeguato. Quindi, ecco a voi le possibilità:

A   Non avevamo tempo per occuparci del giornalino poiché eravamo tutti assorbiti dal real.

B   Eravamo in missione segreta per scoprire le correlazioni tra punti Forge e gli orsetti gommosi.

C   Siamo stati rapiti da una masnada di tamburini inferociti, che ci hanno torturato tamburellando senza sosta.

Preferiamo non suggerirvi la risposta corretta, per permettere al vostro spirito investigativo di dare il meglio di sé.

 

Passiamo ora all’argomento di questa settimana, un’altra fantastica creazione di Costea, che ci sta omaggiando con i suoi ottimi interventi, apprezzatissimi sia dalla redazione che dal pubblico.

1

 

MOTTO

Il sonno della ragione fa nascere mostri

Il boss

A metà di maggio 2015 passa (troppo veloce secondo me per ciò che è accaduto) una notizia al telegiornale: nella Corea del nord un generale è stato ucciso da un colpo di cannone (!!!) perché si era distratto durante una parata militare, voluta dal leader coreano Kim Jong-un.

Per chi non sa cosa succede in Corea del Nord, consiglio la lettura di “Fuga dal campo 14” di Harden Blaine.

Accendo il Pc ancora sconvolto dalla notizia appena sentita e mi collego a FoE. Vedo tutti i messaggi scritti in maiuscolo, ovviamente dal boss gilda, che ci chiama a raccogliere e donare, a motivare e abbellire, a rimuovere eserciti e a combattere, donare punti e non per ultimo, usare le finestre chat con cura e non sbagliare argomento. Tutto per il bene della gilda, per il bene comune del nostro popolo gilda.

Ma questo popolo si diverte leggendo tutti questi impegni? Non so, ma si devono rispettare perché sono scritte dal boss, nel profilo della gilda. Le tavole di Mosè sono niente in confronto alle liste di regole fatte dal nostro boss.

Ma lui non ha fatto tutto da solo, ha i consiglieri, c’è uno staff con il quale si consulta, che è scelto in base al numero delle cicatrici conquistate nelle durissime battaglie con i vicini, la loro saggezza è basata sull’esperienza e la loro forza sul livello dei GE…

Stai tranquillo, lui è democratico e sente tutti . Puoi anche dire il tuo parere, però devi sapere altre regole quando parli con il boss:

1. il capo ha ragione

2. il capo ha sempre ragione

3. se il capo non ha ragione vedi regola numero 1

4. il capo non dorme, lui riposa

5. il capo non mangia, si nutre

6. il capo non beve, assaggia

7. il capo non grida, parla ad alta voce

8. il capo non mente, è informato in maniera sbagliata

9. il capo non ritarda, viene trattenuto

10. il capo non se ne va dagli impegni, viene chiamato

11. il capo non legge messaggi mente lavora, si informa

12. il capo non sta mai fermo, lui pensa

13. il capo non flirta con altri compagni, li educa

14. il capo non è mai libero, ha un problema

15. il capo pensa per tutti

16. il capo non parla, ordina

17. se provi a parlare col capo, avrai le sue idee

18. il capo non studia, si perfeziona

19. il capo è sempre il capo

Se conosci a memoria tutte queste regole, prova a parlare con il boss e tutto si può cambiare e migliorare. Attenzione alle regole, se no… io ti ho preparato la lapide:

qui riposa un …one

che ha fatto il trasgressore

morto senza dolore

fucilato col cannone

Costea

One comment on “Lettere al Corriere 4

  1. Rispondi Tycos giu 8,2015 00:17

    Simpatico… lo leggo ogni tanto su qualche bacheca :-)

Leave a Reply